Novena di Natale – giorno 5

LA NOTTE DI NATALE DI UNA LUCE, “piccola e gentile”
Non riuscivo proprio a ritrovare la scia argentata della mia piccola stella ma non avevo paura…potevo seguire le impronte lasciate dai pastori e dalle loro pecore.
Così feci e in poco tempo mi trovai in loro compagnia.
Percorsi l’ultimo tratto di strada per arrivare alla mangiatoia circondata dalle pecorelle che mi proteggevano dal vento che aveva ricominciato a soffiare forte e pensai di essere davvero fortunata per la loro presenza.
Se non ci fossero state loro la mia fiamma si sarebbe spenta.
In quella Notte misteriosa furono proprio le pecorelle a farmi comprendere quanto può essere bello camminare insieme agli altri, aiutarsi e sostenersi a vicenda.
Ero davvero felice di arrivare da Gesù in compagnia di tanti pastori, delle pecore e perfino di un bue e di un vecchio asino che si erano aggiunti alla nostra allegra brigata…

GESU’BAMBINO,
ANCHE NOI VOGLIAMO VENIRE DA TE IN COMPAGNIA DELLE PERSONE CHE CI STANNO ACCANTO: I NOSTRI GENITORI, I NOSTRI FRATELLI, LE NONNE E I NONNI, I NOSTRI AMICI.
VENIAMO INSIEME, DA TE, PER DIRTI CHE SPESSO NON SIAMO CAPACI NEMMENO DI ACCORGERCI DI CHI CI STA ACCANTO E CHE ABBIAMO BISOGNO DEL TUO AIUTO PER SPALANCARE IL NOSTRO CUORE AGLI ALTRI.
AMEN