Novena di Natale 2020 – Giorno 3

 IL PUNTO DI VISTA DI GASPARE

“Mi raccontate ancora una volta cosa successe quando incontraste il Re bambino?” supplicò Ofir, il servo  e Gaspare iniziò a raccontare:

“Tutto cominciò parecchi anni fa, quando avvistammo per la prima volta una nuova stella, più luminosa delle altre.

La venuta di una stella così luminosa è considerata, da noi astrologi, un indubbio segno della nascita di un sovrano importante. Nulla di più ovvio, quindi, che scorgere in essa l’arrivo di un grande re.”

“Ma tanto ovvio non mi sembra…”

“Non c’era alcun dubbio: dovevamo partire. Ci mettemmo in cammino e attraversammo molti regni, ma in nessuno di questi era imminente una nascita importante. Durante il nostro viaggio arrivammo anche a Gerusalemme, ci presentammo alla reggia di re Erode, ma neppure qui si attendeva una nascita nella famiglia reale.”

“Avevate sbagliato!!”

“Niente affatto! Consultammo gli scribi e gli anziani del Tempio e, in effetti, ci confermarono che esisteva un’antica profezia”.

“Cos’è una profezia?”

“La profezia è la descrizione di un avvenimento che accadrà in futuro ed è sempre ispirata da Dio.”

“E qual’era questa profezia?”

“Il profeta Michea aveva detto: «E tu Betlemme, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che sarà il dominatore di Israele». Ecco, finalmente avevamo un indizio: il nuovo re sarebbe dovuto nascere a Betlemme.”

“Quando arrivammo a Betlemme, era quasi l’alba; una dopo l’altra, le stelle, erano scomparse dal cielo ma al nostro arrivo la stella che ci aveva condotto fin li’ era ancora visibile e sembrava sospesa sopra una stalla”.

“Una stalla? La stella si era posata sopra una semplice stalla? Ma non doveva indicare la nascita di un re?. E poi, cosa successe?”

“Successe che entrammo. Dentro la grotta c’erano Maria, Giuseppe e il piccolo Gesù. Ci presentammo, raccontammo loro della stella, del nostro viaggio e delle profezie. Poi presentammo loro i nostri doni: Melchiorre donò dell’oro; Baldassarre gli regalò un vaso pieno di mirra; io, invece, scelsi di donare l’incenso”.

“Chissà quanta gente c’era davanti a quella grotta, non saranno mancati certo personaggi importanti, scribi e sovrani!”

“No! C’eravamo solo noi, re Magi, e alcuni pastori con le loro pecore!”.

I Magi sono instancabili cercatori della verità: affrontano un lungo viaggio senza paura, senza fermarsi all’apparenza. Sono stati coraggiosi. Loro ci insegnano che il messaggio di Gesù è per tutti i popoli della terra.

INSIEME PREGHIAMO: VIENI SIGNORE GESU’

A portare luce nella vita delle persone che ti cercano.

VIENI SIGNORE GESU’

A portare tenerezza a coloro che sono soli.

VIENI SIGNORE GESU’

A portare pace nel cuore di tutti.

VIENI SIGNORE GESU’

 

Sull’esempio di Gaspare…ci prepariamo al Natale…

CERCHIAMO le stelle luminose che possono farci luce sulla strada per arrivare a Gesù.

Impegno: pensare tutte le persone luminose che ci sono accanto e che ci portano a Gesù.

Una super stella è il vangelo: cercare in quali vangeli si parla della sua nascita.