Novena di Natale 2018 – Giorno 5

CARO GESU’ TI SCRIVO…

… Trasportato dal vento l’angelo Tommaso proseguì il suo viaggio e dopo aver attraversato molte turbolenze finalmente ritoccò terra.

Non ci mise molto a capire di essere arrivato in uno di quegli angoli del mondo feriti dalla guerra.

Era ad Aleppo, in Siria.

Le strade erano buie, silenziose e deserte ma non aveva paura perché sapeva che presto avrebbe trovato una casa o forse una luce… Si mise a cercare…
Giunse nei pressi di una chiesa illuminata da una stella cometa ed entrò: un gruppo di bambini seduti intorno ad un piccolo Gesù di legno stava pregando.
Tommaso si sedette tra loro e ascoltò…

CARO GESU’, mi chiamo Amal. Io e tutti questi amici ti scriviamo per dirti che siamo proprio stufi di tutte queste stupide guerre che si combattono qui e lontano da qui. NOI VOGLIAMO LA PACE e vogliamo fare qualcosa per costruirla!!! Abbiamo scoperto che forse il segreto è PARTIRE DAL NOSTRO CUORE, è essere capaci di perdonarci gli uni gli altri ogni giorno. Non è facile, lo sappiamo, ed è proprio per questo che ti scriviamo questa lettera per chiederti un GRANDE REGALO, quello cioè di rendere il nostro cuore sempre più capace di dare e di ricevere il perdono. Quando Amal terminò di leggere, in silenzio i bambini si scambiarono dei piccoli fiori bianchi profumatissimi. L’angelo Tommaso uscì dalla piccola chiesa e sentì che lungo le strade di Aleppo si stava diffondendo il profumo dei fiori del perdono e con il cuore colmo di speranza si mise in cammino, nella notte…

INSIEME preghiamo
GESU’ BAMBINO
abbiamo bisogno di PACE, ovunque:
nelle famiglie, nelle scuole, nelle città,
nelle nazioni, in tutto il mondo… dentro al nostro cuore. Rendici capaci di amare senza misura,
di non pensare solo a noi stessi.
Fai crescere in noi la pace
e il desiderio di offrirla agli altri.
AMEN

Indicazioni per la lettera:
scrivere alcune richieste di perdono.

Ciascun bimbo che sarà presente alla novena riceverà un piccolo bulbo di crocus da portare a casa: se ne dovrà prendere cura affinché possa fiorire e espandere il suo profumo. Proprio come la pace che per colorare il mondo deve prima essere custodita nel cuore di ciascuno e trasformarsi in gesti concreti rivolti prima di tutto a chi ci vive accanto ogni giorno.